FIBRE DI CARBONIO

CONTROLLO QUALITA'
A garanzia degli interventi eseguiti in fibra di carbonio (C-FRP) o in fibra di vetro (G-FRP) per l'adeguamento e/o il miglioramento sismico col SismaBonus, vengono rilasciati i seguenti documenti e certificati:
  • Test Report del produttore delle fibre di carbonio / vetro
  • Schede tecniche e di sicurezza dei materiali utilizzati (tessuto, resina, primer, ecc.)
  • POS, Piano Operativo Sicurezza
  • Dichiarazione di conformità “alla regola d'arte” dei lavori
  • Test report del controllo qualità in fase di applicazione
  • Prova a trazione diretta a cura di laboratorio universitario (UNI EN ISO 527-4:1999 - ASTM D3039:1995)
  • Garanzia postuma di durata di 10 anni a copertura dell'intervento eseguito
  • Asseverazione di ingegnere collaudatore dell'efficacia degli interventi di miglioramento sismico, con passaggio di una o più classi di rischio sismico, per poter usufruire degli incentivi fiscali previsti dal SismaBonus 2017
Durante l'applicazione dei compositi in fibre di carbonio vengono effettuate prove semi-distruttive e non distruttive per il controllo della qualità dell'intervento.

PROVE NON DISTRUTTIVE


Analisi termografiche
Rilevamento della diversa emissione di radiazioni elettromagnetiche proprie di ciascun materiale mediante acquisizione in situ di immagini termiche, condotta con strumentazione portatile tipo longwave sensibile all’infrarosso operante nella banda 8-12 micron

Indagini ultrasoniche
Generazione dell’impulso ultrasonico a mezzo di trasduttori elettroacustici con dispositivo di sincronismo del segnale di partenza. Rilevazione del tempo di propagazione dell’impulso di vibrazione ultrasonica mediante accelerometro. Calcolo della velocità di propagazione dell'impulso ultrasonico analizzando, tramite oscilloscopio, l'arrivo del primo fronte d'onda

PROVE SEMI-DISTRUTTIVE


Prova di strappo normale (pull-off)
per valutare la resistenza di aderenza (o di incollaggio) tra substrato e resina adesiva

Prova di strappo a taglio
per valutare la resistenza a taglio dell'interfaccia substrato-FRP, ove possibile tirare una porzione di materiale composito nel proprio piano in corrispondenza di uno spigolo staccato dal substrato

Prova a trazione uniassiale
per determinare il valore del modulo elastico e del carico di rottura del laminato composito

QUALIFICA DEGLI OPERATORI


Laurea magistrale in
ingegneria civile o architettura

Qualifica professionale di:
"Esperto di 3° livello"
Settore PnD Ingegneria Civile
rilasciata da RINA o CICPND ai sensi delle norme UNI EN 473 e ISO 9712:1999
Ovvero
"Tecnico addetto alle
indagini diagnostiche sugli edifici storici"
conferita da almeno 10 anni da Regione Lombardia a seguito di corso specifico della durata non inferiore a 600 ore

RIFERIMENTI NORMATIVI


Assemblea Generale Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 24/7/2009
Linee Guida per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Collaudo di Interventi di Rinforzo di Strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante FRP (Cap. 5.8 - Collaudo dell'intervento)

CNR-DT 200 R1/2013
Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p., strutture murarie (cap. 6 - Controllo e monitoraggio dell'intervento)

FIB Bulletin 14/2001
Externally Bonded FRP Reinforcement for RC Structures - Design and use of externally bonded fibre reinforced polymer reinforcement (FRP EBR) for reinforced concrete structures (Cap. 8 - Practical execution and quality control)
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